Osservate tutta l'incredibile crudelta' del nostro mondo civilizzato: proviene tutta da esseri umani e dalle loro condizioni spirituali!
Osservate i nostri diabolici mezzi di distruzione!
Essi sono inventati da galantuomini assolutamente innocui, da cittadini ragionevoli e rispettabili che sono in tutto come noi desideriamo essi siano. E quando tutto salta in aria, scatenando un indescrivibile inferno di distruzione, nessuno sembra esserne il responsabile.
Tutto questo avviene semplicemente, eppure è opera dell'uomo.
Ma poiche' ciascuno si rifiuta ciecamente di vedere in se' stesso qualcosa di piu' della propria modesta e insignificante coscienza che compie scrupolosamente il suo dovere e si guadagna parcamente la vita, nessuno si accorge che questa massa organizzata razionalmente, che ha nome stato o nazione, e' spinta da una potenza apparentemente impersonale, invisibile, ma tremenda, che nessuno e nulla puo' frenare.
Questa orrenda potenza viene di solito spiegata con la paura di una nazione vicina supposta in preda a un demone maligno. Poiche' nessun uomo e' in grado di riconoscere se e fino a che punto egli stesso sia in preda al demonio e incosciente, ognuno proietta semplicemente il proprio stato sul vicino, e nasce cosi' il sacro dovere di possedere i piu' grossi cannoni e il gas piu' velenoso.
Il peggio e' che tutto questo e' vero.
I nostri vicini sono dominati come noi da una paura incontrollata e incontrollabile.
E' noto che nei manicomi i pazienti che soffrono di paura sono molto piu' pericolosi di quelli che sono spinti dall'ira o dall'odio.

(C. G. Jung, tratto da "Psicologia e religione")